Il valore della libertà
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Leggendo gli scritti di Papa Benedetto XVI mi rendo sempre più conto che nulla può essere dato per scontato. Le cose più semplici, quelle che si pensa che tutti sappiano, in realtà sono quelle meno assimilate dalla società e, quindi, quelle meno rispettate e difese. Tra queste certamente vi è la libertà della quale il Papa dice: "dobbiamo tornare a riconoscere che non possiamo vivere nell'indifferenza, che libertà non significa indifferenza e che è importante imparare una libertà che sia responsabilità" (Benedetto XVI, Luce del Mondo, Libreria Editrice Vaticana).
Come sempre il Santo Padre è chiaro nell'esprimere concetti davvero complicati e, da Cristiano, voglio dire che quando leggo le parole del Papa mi rendo conto che il mondo ha davvero tanto bisogno di riscoprire le sue radici Cristiane.
Il Papa dice, senza mezzi termini, "che la libertà non significa indifferenza" e, quindi, nessuno è scusato se non si accorge dei bisogni del prossimo. Nessuno può restare indifferente ai poveri, agli affamati, ai senza tetto, agli ammalati e a tutte quelle persone che portano, ciascuna a suo modo, la propria croce.
Carissimi fratelli e sorelle, facendo tesoro delle parole del Papa cerchiamo di vivere in modo "responsabile" la "libertà" che il Signore ci ha dato e preghiamo la Madonna affinchè aiuti l'umanità a riconoscere negli altri il Figlio di Dio.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it