Il silenzio visto da un monaco
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Oggi ho riflettuto sull'importanza del silenzio nella nostra vita. In questo particolare periodo storico c'è una gran paura del silenzio e della solitudine che ci porta spesso a interrogarci sul valore del silenzio in un mondo fatto di caos. Padre Pierre-Marie Delfieux, Fondatore delle Fraternità Monastiche di Gerusalemme, scrive: “Vivi il tuo silenzio, non subirlo. Lo amerai solo se ne conoscerai il valore e il pregio. Nessuna teoria potrebbe convincertene. Ma quando l'avrai gustato, non potrai più farne a meno. Prega dunque per chiedere la grazia del vero silenzio, di cui Maria ha il segreto, ella che serbava fedelmente tutti i suoi ricordi e li meditava nel suo cuore”. (Padre Pierre-Marie Delfieux, Libro di Vita, Edizioni San Paolo, Pagine 38 e 39)
Padre Delfieux ci invita a riflettere sulla bellezza e sull'importanza della presenza del silenzio nella nostra vita. Mi hanno colpito molto le parole “quando l'avrai gustato, non potrai più farne a meno”. Quanto ha ragione questo povero monaco! Troppo spesso corriamo il rischio di essere inghiottiti dal rumore, dalle parole inutili della televisione e dai mille messaggi pubblicitari che ormai troviamo ovunque. La Bibbia ci parla spesso e volentieri del valore del silenzio ma uno dei passi più significativi, secondo me, è quello del terzo Vangelo che ci dice: “Or avvenne in quei giorni che egli se ne andò sul monte a pregare, e passò la notte in preghiera a Dio”. (Luca 6: 12)
Perché Gesù è andato a pregare sul monte? Non poteva pregare in casa o per la strada? Gesù, proprio come i monaci oggi, cercava un luogo silenzioso e solitario per poter stare a “tu per tu” con il Padre. Gesù sapeva che nel silenzio è più facile aprire il cuore e riflettere su ciò che si vuole dire. Carissimi fratelli e sorelle, le parole di Padre Delfieux ci spronino a riflettere sulla bellezza e la preziosità del silenzio nella nostra vita per vivere sempre meglio in un clima di contemplazione del messaggio profetico di Cristo. Nelle mie preghiere, questa sera, chiederò a Maria Santissima che ci aiuti a custodire nel nostro cuore la Parola del Signore.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it