Il Sacro Cuore di Gesù

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Oggi voglio parlarvi della devozione al Sacro Cuore di Gesù che accompagna la Chiesa da molto tempo e che ha aiutato tante anime nel cammino spirituale. Nei secoli, poi, si è rappresentato molto spesso il Sacro Cuore nell'arte per far comprendere meglio ai fedeli l'importanza di una simil devozione.

Santa-Margherita-Maria-Alacoque.pngVa detto, però, che "si deve a una giovane religiosa francese la definizione dell'iconografia del Sacro Cuore di Gesù. Margherita Maria Alacoque, entrata giovanissima in convento e mossa da una fede fortissima in Gesù Cristo (tanto da definirsi "vittima del Cuore di Gesù") cominciò ad avere delle visioni nelle quali parlava con il Redentore, nel convento di Paray-le-Monial. Nella prima Cristo le mostra il costato ferito: ella guarda "nell'abisso senza fondo scavato dalla freccia dell'amore", ma questo primo incontro non è che la preparazione della giovane monaca alle rivelazioni successive. Il 27 dicembre 1673 (giorno della festa di san Giovanni Evangelista, secondo la tradizione il primo a chinarsi sul petto di Gesù per sentire il battito del cuore), mentre è assorta in preghiera davanti al Santissimo Sacramento, riceve la visione: Cristo le si mostra, chiede il suo cuore, gli e lo prende dal petto e, dopo averlo messo brevemente nel suo, lo ripone nel costato della Santa, dicendole che da quel momento sarebbe stata discepola prediletta del Sacro Cuore. E' dopo la seconda rivelazione, però, nel luglio dell'anno successivo, che descrive minuziosamente l'apparire, al di sopra di un altare di fiamme, di un cuore di cristallo trasparente, in cui si poteva vedere la santa piaga, circondato dalla corona di spine che simboleggia i dolori che provengono al Signore dai peccati degli uomini e sormontato da una croce, perchè fin dal primo momento dell'incarnazione in esso fu piantata la croce del martirio. Le rivelazioni successive riguardano invece l'istituzione della festa e la diffusione del culto". (Angelo Emili)

Grazie a questa suora Santa oggi possiamo sapere come è il cuore di Gesù e sappiamo anche che da esso promanano moltissime grazie per l'umanità che ad Egli si affida.

Carissimi fratelli e sorelle, scusate se mi sono dilungato un po' ma ho ritenuto importante parlarvi di questa bellissima devozione al Cuore di Gesù.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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