Il Monogramma Cristologico

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Il monogramma del nome di Gesù è un antico segno di fede in Gesù Cristo Risorto.

Vi sono diverse forme di questo segno:

Il primo è il Monogramma col solo nome di Gesù che è il più antico, composto da I e H di IHΣOYΣ (Gesù) unite da una sbarra, risulta la forma di croce di cui, dice E. Testa, si hanno esempi già negli ossari della necropoli della Dominus Flevit di Gerusalemme del I secolo e nella chiesa sinagogale del Monte Sion. L'esempio più antico a Roma è nelle Catacombe di Priscilla del II secolo.

Il secondo è il Monogramma dei nomi intrecciati di Gesù Cristo Iησoυς Xoιστoς che dà origine alla forma di stella, risale al III secolo, quindi è anteriore a Costantino.

Il terzo è il Monogramma col solo nome di Cristo che utilizza le due prime lettere del nome di Cristo in greco, XPIΣTOΣ. Si presenta nella forma del cosiddetto monogramma costantiniano e come croce monogrammatica. Fu detto chrismon, monogramma decussato o monogramma costantiniano diventato il signum Christi (segno di Cristo e dei Cristiani) e fu usato come compendium scripturae (Costantino Ruggeri).

Monogramma-Cristologico-Costantiniano.jpgIl quarto è rappresentato dalla croce monogrammatica che ha le sue radici nella teologia giudeo-cristiana. La frequenza epigrafica si spiega con il fatto che tra i giudeo-cristiani questo tema era diventato attributo di Cristo come Redentore. Questa presenza dimostra che il monogramma, sovente detto 'costantiniano', è precedente a Costantino.

Si narra, infatti, che Costantino dopo la battaglia di 'saxa rubra' contro Massenzio nel 312 ponesse il monogramma di Cristo in cima al suo labaro racchiuso in una corona d'oro come simbolo di vittoria e lo facesse incidere sulle sue monete. Per questo il segno assunse il nome di 'monogramma costantiniano'. E' descritto minutamente da Eusebio nella 'Vita Constantini'.

Lo si chiamò spesso CHRISMON e recentemente lo si definisce col nome di CRISTOGRAMMA. (L. Cervellin) Talvolta il monogramma veniva circoscritto in un nimbo accompagnato dalla palma per simboleggiare il concetto della risurrezione.

Verso la fine del IV secolo si introduce l'uso di affiancare il monogramma alle lettere greche A (alfa) e Ω (omega), la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco, con cui viene espressa la signoria di Cristo secondo Apocalisse 22: 12 "Io sono l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo, il principio e la fine". E' il più celebre e antico monogramma cristiano molto usato nelle epigrafi fin dal III secolo e con straordinaria frequenza dopo la libertà costantiniana.

Nei secoli successivi il monogramma cristologico, 'Alfa e Omega, Primo ed Ultimo, Principio e Fine' (Apocalisse 22: 23), è inscritto nelle croci gemmate dei cieli stellati a mosaico di Galla Placidia a Ravenna e del Battistero di Albenga. L'arte del primo millennio presenterà il Risorto, come 'Signore' del cosmo e della storia, nella mandorla iridata. 'Io sono il Primo e l'Ultimo, il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi'. (Apocalisse 1: 17-18)

(Il presente testo in colore azzurro è tratto da: "Grafie dell'Anima", Mostra a cura della Professoressa Mirella Lovisolo)

Carissimi fratelli e sorelle, quest'oggi ho voluto riportarvi questo bellissimo quanto autorevole studio della Prof.ssa Lovisolo per ricordarvi che 1700 anni fa, nel 313 dopo Cristo, un Imperatore di nome Costantino promulgò un Editto di Tolleranza per permettere ai Cristiani di poter professare liberamente la loro Fede in Gesù Cristo.

Oggi, nel 2013, migliaia di Cristiani, sono ancora oggetto di persecuzioni per via della loro Fede e questo NON E' GIUSTO. Ciascuno di noi preghi la Madonna per chiederle il dono della Pace e della Libertà Religiosa in un mondo che si dice globalizzato.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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