Il comandamento nuovo
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Oggi voglio parlarvi dell'amore che il Signore ci chiede di avere per i nostri fratelli e lo faccio con le parole di un grande Dottore della Chiesa: "Il Signore Gesù afferma che dà un nuovo comandamento ai suoi discepoli, cioè che si amino reciprocamente: "Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri" (Giovanni 13: 34). Ma questo comandamento non esisteva già nell'antica legge del Signore, che prescrive: "Amerai il tuo prossimo come te stesso"? (Levitico 19: 18). Perchè allora il Signore dice nuovo un comandamento che sembra essere tanto antico? E' forse un comandamento nuovo perchè ci spoglia dell'uomo vecchio per rivestirci del nuovo? Certo. Rende nuovo chi gli dà ascolto o meglio chi gli si mostra obbediente. Ma l'amore che rigenera non è quello puramente umano. E' quello che il Signore contraddistingue e qualifica con le parole: "Come io vi ho amati" (Giovanni 13: 34)". (Dai "Trattati su Giovanni" di sant'Agostino, vescovo)
Sant'Agostino ci dice con una limpida chiarezza che Gesù ha voluto ricordare a tutti noi un comandamento che di fatto già esisteva da un sacco di tempo. L'unica differenza è che Gesù lo ha pronunciato dopo averci insegnato con il suo esempio di vita che amare è possibile e doveroso.
Carissimi fratelli e sorelle, mi sono permesso di proporvi questa bella riflessione del Vescovo di Ippona per condividere con voi una meditazione bellissima sull'amore vicendevole e fraterno.
Vi affido tutti alla Beata Vergine Maria affinchè vi protegga con il suo materno manto e vi aiuti a vivere inebriati dall'amore di Cristo.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it