I genitori, maestri di preghiera e di vita
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Questa mattina ho ricevuto il Bollettino "Madonna del Rosario", in quanto Ascritto al Centro del Rosario di Piemonte e Liguria, sul quale ho letto: "Mamme, le insegnate ai vostri bambini le preghiere del cristiano? Li preparate, in consonanza con i Sacerdoti, i vostri figli ai Sacramenti della prima età: Confessione, Comunione, Cresima? Li abituate se ammalati, a pensare a Cristo sofferente? A invocare l'aiuto della Madonna e dei Santi? Lo dite il Rosario in famiglia? E voi, papà, sapete pregare con i vostri figlioli, con tutta la comunità domestica, almeno qualche volta? L'esempio vostro (...) vale una lezione di vita". (Paolo VI, 11 Agosto 1976)
Queste parole di Papa Paolo VI ci dicono con chiarezza che i genitori, anche se non sempre ne sono consapevoli, sono importantissimi educatori nel campo della fede. In questo Anno dedicato appunto alla Fede dobbiamo riscoprire la nostra vocazione per aderirvi con assoluta fedeltà. Non possiamo mettere da parte la Fede, il Signore, il Vangelo e la Chiesa per pigrizia o per non consapevolezza del nostro ruolo nella società e nel mondo.
Carissimi fratelli e sorelle, insegniamo ai giovani quello che sappiamo, condividiamo il nostro amore per il Signore, non vergogniamoci di dire: "siamo cristiani" ma, soprattutto, viviamo da veri e autentici Cristiani per poter esclamare con san Paolo: "Non sono più io che vivo ma è Cristo che vive in me". (Galati 2:20)
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it