Guardare a san Paolo e attingere da lui

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Oggi la Chiesa fa memoria dei santi Pietro e Paolo e io, su questo mio piccolo Blog, voglio invitarvi a guardare con particolare attenzione all'Apostolo delle genti.

Papa Benedetto XVI e la CroceUsando le parole del Santo Padre voglio dirvi che "resta luminosa davanti a noi la figura di un apostolo e di un pensatore cristiano estremamente fecondo e profondo, dal cui accostamento ciascuno può trarre giovamento.

Attingere all'apostolo Paolo sarà uno stimolo, se non una garanzia, per il consolidamento dell'identità cristiana di ciascuno di noi e per il ringiovanimento dell'intera Chiesa". (Benedetto XVI)

Ho voluto condividere con voi questo breve pensiero di Papa Benedetto perchè credo che sia importante riflettere un momento sull'importanza di consolidare la propria identità cristiana in un mondo che ignora la fede. Oggi, esattamente come ai tempi di Paolo, molti rifiutano Gesù Cristo e cercano di sostituirlo con i soldi, con il carrierismo e con il sesso. Queste cose possono essere attraenti, appaganti e redditizie ma cosa ci lasciano? Oserei dire che ci svuotano anzichè lasciarci qualcosa perchè ci tolgono la dignità, ci portano via la purezza e ci rendono schiavi. E questo che vogliamo?

Carissimi fratelli e sorelle, con semplicità vi dico: attingete a san Paolo, abbeveratevi al suo pensiero, gustate le sue Lettere, imitate il suo modo di annunciare Cristo perchè solo in Lui c'è la vera gioia.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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