Gesù nel Tabernacolo
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Stamattina una persona mi ha scritto: "Perchè fare Adorazione Eucaristica o sostare davanti al Tabernacolo? Che senso ha?".
Sono davvero contento che mi abbia fatto questa domanda così mi dà l'opportunità di dire che: "il Signore non sta nel tabernacolo per sé, ma per noi, perché ama stare vicino ai figli degli uomini e sa pure che abbiamo bisogno della sua presenza". (Santa Teresa Benedetta della Croce, Monaca Carmelitana Scalza, Martire)
Siccome Gesù sa che abbiamo bisogno del suo aiuto e della sua reale presenza abita i Tabernacoli di tutto il mondo per permettere ai figli degli uomini di accostarsi al Lui e di aprirgli il cuore. Lo stare nel Tabernacolo per Lui non è un atto di narcisismo ma, bensì, un atto di immolazione e donazione totale alla Chiesa e al mondo.
Madre Teresa di Calcutta che traeva la forza per fare quel che ha fatto dall'Eucarestia disse alle sue Suore: "il tabernacolo ci garantisce che Gesù " ha piantato la sua tenda" in mezzo a noi". Non è forse vero?
Io mi ricordo che da bambino, quando avevo paura per un compito in classe o per qualche marachella combinata, andavo in Cappella e chiedevo a Gesù di "togliermi dai guai". Ero un opportunista, lo so, ma questo mi ricorda ancora oggi che solo in Gesù posso avere completa fiducia.
Carissimi fratelli e sorelle, accostiamoci al Sacramento della Confessione almeno una volta al mese per poter fare sempre in Grazia di Dio la Comunione perchè, come dice san Giovanni Crisostomo, dopo che ci comunichiamo diventiamo Corpo di Cristo e possiamo esclamare con san Paolo: "non sono più io che vivo ma CRISTO VIVE IN ME" (Galati 2:20).
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it