Francesco d'Assisi e la diffusione della Fede
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Quest'oggi voglio dirvi che nel XIII Secolo "I francescani arricchirono la Chiesa con nuove ed importanti liturgie sui misteri di Gesù e della Vergine Maria, tramite il loro spirito e la loro teologia cristologico-mariana. Dopo il presepio di Greccio (1223) fu dato inizio al culto e alla devozione del Santo Natale tramite il Presepe, divulgato in tutto il mondo. S. Francesco aveva grande devozione per il nome di Gesù; accanto al fondatore risplendette la devozione di S. Bonaventura, di Ubertino da Casale e soprattutto di S. Bernardino da Siena che divulgò il culto al “Nome del Signore” in ogni città dove predicò la parola di Dio". (Padre Nicola Petrone, Frate Minore Conventuale, "La storia del Francescanesimo", Pagina 53)
Potete ben capire che se oggi abbiamo la gioia e il piacere di realizzare e visitare i Presepi lo dobbiamo a san Francesco e ai suoi primi compagni che, con grande zelo apostolico, hanno portato Cristo al mondo. Nel Presepe sono narrate le vicende che si svolsero nei giorni prima e dopo la nascita di Gesù. La cosa apparentemente sembra di poca importanza ma non è così perchè se ci pensiamo bene un bambino di 4 anni non sa leggere e quindi non può farsi la "cultura della natività" attraverso i Vangeli e il Presepe diventa per lui un grande "mezzo di comunicazione".
Francesco d'Assisi aveva lo scopo e - passatemi il termine - la "pretesa" di far conoscere Cristo e la sua dottrina a tutto il mondo cercando di adattare il contenuto delle sue predicazioni al gruppo di fedeli che incontrava. Parlava da ignorante con gli ignoranti, da colto con i colti, da contadino con i contadini per portare quante più anime possibili al Signore.
Carissimi fratelli e sorelle, non dimentichiamoci mai di ringraziare il Signore per il dono dei Santi perchè, grazie a loro, possiamo essere certi che vivere da Cristiani autentici non solo è bello ma è anche possibile. In questo Anno della Fede, dunque, preghiamo di più e leggiamo con più attenzione i Vangeli per conoscere davvero il Signore come fece Francesco d'Assisi.
Vi accompagno con la preghiera e vi saluto.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it