Cosa sono i precetti della Chiesa?
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Quest'oggi mi sento in dovere di parlare con voi dei Precetti della Chiesa.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica ci dà cinque precetti per aiutarci a vivere meglio da Cristiani. Ve li elenco in modo che possiate approfittare di questi doni della Chiesa e arricchire la vostra vita spirituale.
Primo Precetto: "'Parteciperai alla Messa la domenica e le altre feste comandate' chiede ai fedeli di prendere parte alla celebrazione eucaristica ove è convocata la comunità cristiana, nel giorno che ricorda la Risurrezione del Signore".
Secondo Precetto: "'Confesserai tutti i tuoi peccati almeno una volta all'anno' assicura la preparazione all'Eucarestia attraverso la recezione del sacramento della Riconciliazione, che continua l'opera di conversione e di perdono del Battesimo".
Terzo Precetto: "'Riceverai umilmente il tuo Creatore almeno a Pasqua' garantisce un minimo in ordine alla recezione del Corpo e del Sangue del Signore in collegamento con le feste pasquali, origine e centro della Liturgia Cristiana".
Quarto Precetto: "'Santificherai le feste che ti sono comandate' completa l'osservanza della domenica con la partecipazione alle principali feste liturgiche, in onore dei misteri del Signore, della Vergine e dei Santi".
Quinto Precetto: "'Osserverai il digiuno prescritto e parimenti l'astinenza' assicura i tempi di ascesi e di penitenza che ci preparano alle feste liturgiche; essi contribuiscono a farci acquistare il dominio sui nostri istinti e la libertà del cuore".
I fedeli hanno anche l'obbligo di sovvenire alle necessità materiali della Chiesa, ciascuno in base alle proprie possibilità.
Carissimi fratelli e sorelle, tutte queste cose, se le volete approfondire, le trovate nel Catechismo della Chiesa Cattolica ai Paragrafi 2041, 2042 e 2043. Non abbiate paura di leggere, studiare e approfondire la Dottrina e il Magistero della Chiesa Cattolica perchè proprio nei testi che la Santa Sede prepara stanno molti suggerimenti per vivere bene il nostro rapporto con la Fede.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it