Cosa propone Suor Elvira ai giovani?

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Comunità CenacoloIn una recente intervista la giornalista Marta Ferraro ha posto a Suor Elvira, Fondatrice della 'Comunità Cenacolo', una domanda davvero interessante: "In che modo i 'suoi ragazzi' affrontano il ritorno nella stessa società da cui sono fuggiti, basata sull'apparenza, la superficialità e il consumismo? Non c'è il rischio di una nuova delusione?".

La risposta per chi conosce e segue l'energica Religiosa è piuttosto scontata ma, ve lo assicuro, è anche di una profondità sconvolgente. Suor Elvira, dopo molti anni di servizio ai giovani, risponde: "Quello che proponiamo ai giovani non è una terapia o una medicina, io la chiamo 'scuola di vita'. Il problema di tanti giovani è che sono delusi, si sentono traditi. La droga è la conseguenza di una fuga dalla vita, dalla croce, dal dolore. Il problema vero allora non è la droga, ma la vita! La droga non m'interessa: non ho aperto la Comunità per combattere la droga, ma per amore alla vita. E' sempre una grande gioia vedere che i giovani passati dalla Comunità restano 'legati' a questa famiglia; che s'impegnano a diffondere il Vangelo; che costruiscono delle famiglie cristiane. La società può deluderli ancora, ma Dio no. E a quelli che ricadono, dico: 'Torna, riprenderemo insieme il cammino'".

Carissimi fratelli e sorelle, ho voluto condividere con voi questa grande testimonianza di amore alla vita sapendo che sicuramente avreste apprezzato. Come me, infatti, molti di voi sono impegnati nella società e sul web a difendere la vita e a combattere una cultura della morte o, come va di moda dire oggi, del 'fine vita'. Le persone hanno ricevuto in dono da Dio la vita e l'hanno ricevuta come logica conseguenza dell'amore di un uomo e di una donna. La droga, la caccia sfrenata al successo, l'alcool e tutte le perversioni sono frutto tangibile del desiderio che il demonio ha di distruggere e minare questo dono di Dio.

Non lasciamoci imbambolare da queste frenesie momentanee e passeggere ma aggrappiamoci con forza alla Croce di Cristo, al Magistero della Chiesa e ai Sacerdoti per compiere un cammino reale e autentico di Vita Cristiana.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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