Cos'è il Comunismo?
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Condivido con voi un pensiero del prof. Carlo Aimar che scrive: "un elemento essenziale del Comunismo (anzi il suo elemento centrale) è l'ateismo, tanto che sono molto frequenti, negli stati comunisti, i "Musei dell'ateismo"; ce n'era uno anche a Vilnius, il Lituania, in una chiesa sconsacrata. Inoltre un grande filosofo, Augusto Del Noce, spiega: "Il Comunismo - che da più di un secolo si identifica con il marxismo, essendosi sempre presentato sotto quella veste - ha l'ateismo come sua essenza, non può farne a meno senza negarsi, non gli è possibile pensare a valori religiosi se non nella forma ateista". (Vittorio Messori, "Pensare la storia", Pagina 666)
Ma nessuno può fare a meno di Dio: è un bisogno inestirpabile dall'anima dell'uomo. Ecco allora che il Comunismo diventa una nuova religione: al posto del battesimo c'è il "battesimo rosso", al posto della Pasqua c'è la "pasqua rossa", anzichè i santi si festeggiano i capi del partito. Alcuni di questi (Stalin in Russia, Mao in Cina) ebbero addirittura onori divini, salvo poi essere criticati e maledetti dopo la morte. Ecco il destino dell'uomo che si fa Dio!" (Carlo Aimar, "Ciò di cui non si può parlare", Pagina 21)
In questa autorevole citazione del prof. Aimar abbiamo potuto leggere delle cose molto interessanti e concrete che ci permettono di capire che cos'è e a cosa punta il Comunismo. In questo periodo, come molti di voi sanno bene, mi è stata fatta una domanda molto chiara che è "Perchè la Chiesa Cattolica non accetta il pensiero Comunista?"
La risposta non è e non può essere semplice ma, per quanto mi riguarda, rispondo che la Chiesa Cattolica non accetta il pensiero comunista perchè esso punta a spogliare l'uomo della sua libertà e impedisce ai genitori il diritto di educare "essendo questo concepito come un diritto esclusivo della comunità, nel cui nome soltanto e per suo mandato i genitori possono esercitarlo". (Lettera Enciclica "Divini Redemptoris", Paragrafo 11)
Capite che se si limitano la libertà personale e l'essenza della famiglia la società subisce gravi conseguenze e si allontana sempre di più dal suo Creatore? Ci rendiamo conto che la famiglia è un bene preziosissimo in quanto in essa si sviluppano gli individui e si creano, sotto lo sguardo e la protezione di Maria, delle piccole "chiese domestiche?
"Il comunismo spoglia l’uomo della sua libertà, principio spirituale della sua condotta morale; toglie ogni dignità alla persona umana e ogni ritegno morale contro l’assalto degli stimoli ciechi. All’uomo individuo non è riconosciuto, di fronte alla collettività, alcun diritto naturale della personalità umana, essendo essa, nel comunismo, semplice ruota e ingranaggio del sistema". (Lettera Enciclica "Divini Redemptoris", Paragrafo 10)
Incredibile ma vero. Per il Comunismo l'uomo è solo un "ingranaggio del sistema" mentre invece a me è stato insegnato che l'uomo "non esiste se non perchè creato per amore da Dio". (Catechismo della Chiesa Cattolica, Parte Prima, Capitolo I, Paragrafo 27)
Carissimi fratelli e sorelle, non volendomi dilungare oltre per non annoiarvi vi chiedo di recitare con me un Padre Nostro per ringraziare Dio di averci "creato per amore" e una Salve Regina per la fine del Comunismo in tutti gli Stati del mondo.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it