Con Gesù nascita di un movimento messianico

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Bene!

Sto studiando un testo sul martirio dei primi Cristiani e voglio condividere con voi quello che sto apprendendo. Pierre-Marie Beaude, autore dell'opera, per far comprendere il delicato tema delle origini del Cristianesimo scrive che: Volto-di-Cristo.jpg"Tutti prevedevano che la morte di Gesù avrebbe provocato la dispersione dei suoi discepoli. Invece, pochi giorni dopo la crocifissione, un gruppo di seguaci proclama che il Messia è risuscitato e annuncia l'inizio di un'epoca nuova: per mezzo di Gesù, morto e risorto, lo Spirito Santo è sceso sulla terra.

Nella tradizione biblica, lo Spirito era potenza divina: tramite il suo Spirito, Dio aveva creato il mondo. Lo Spirito aveva cambiato il cuore dei figli di Israele: 'Toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne' (Ezechiele 36: 26). 'Io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo'(Gioele 3: 1-2). Questo avevano proclamato i profeti. Secondo i discepoli di Gesù, il momento dell'effusione dello Spirito ormai è giunto. Dio crea un mondo nuovo, perdona i peccati, infonde negli uomini la capacità di amare in modo autentico. Si realizza l'antica promessa di salvezza fatta da Dio agli antenati del popolo ebraico.

Nasce così un movimento messianico. Alcuni ebrei, discepoli di Gesù, vivono del suo Spirito. Ne hanno ereditato la potenza creatrice: guariscono i malati e cacciano i demoni. Anche Gerusalemme è chiamata a partecipare al grande processo di rinnovamento.

Rinnovamento o cambiamento, rinascita o trasformazione? Per quanto tempo ancora il Tempio dei seguaci di Cristo sarà lo stesso tempio di pietra che Gesù aveva voluto purificare scacciandone i mercanti? E le leggi dei cristiani saranno ancora le leggi di Mosè che gli ebrei leggono da sempre nelle sinagoghe della città? La stessa nozione di 'popolo eletto' sembra destinata a scomparire: lo Spirito di Gesù scenderà infatti su tutti i popoli della terra.

Cominciano ad apparire i segni di un diverso rapporto con Dio. E anche i primi segni di divergenza. 'O Israeliti, ascoltate queste parole: Gesù il Nazareno [...] l'avete dato in balia agli empi, l'avete ucciso appendendolo a una croce. Dio però sciolse i vincoli dell'ade e lo risuscitò. [...] Poi, elevato al cielo mediante la destra di Dio e ricevuto da lui lo Spirito Santo promesso, egli lo ha effuso. [...] Sappia quindi con certezza tutto il popolo d'Israele che questo Gesù, che voi avete fatto crocifiggere, è stato da Dio costituito Signore e Messia' (Atti 2). Così parla Pietro il giorno della Pentecoste, secondo gli Atti degli Apostoli. Nasce una religione nuova, sotto il segno dello Spirito di Gesù". (Pierre-Marie Beaude, "I primi cristiani - L'alba del martirio", Editrice Universale Electa/Gallimard, Pagine 15-17)

Il Cristianesimo deve tutto allo Spirito Santo perchè, come dice Beaude, tutto cambierà quando 'lo Spirito di Gesù scenderà su tutti i popoli della terra'. Invocare lo Spirito Santo, quindi, per un Cristiano non può essere un'opzione ma - passatemi il termine - un 'imperativo'. Lo Spirito Santo è, nella vita del Cristiano, Colui che solo può trasformare un cuore di pietra in un cuore di carne che sa e vuole amare.

Carissimi fratelli e sorelle, invochiamo spesso lo Spirito Santo con delle giaculatorie durante la giornata per chiedergli di non lasciarci mai soli e, soprattutto, di proteggerci dai continui attacchi del maligno.

Fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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