Benedetto XVI e l'Eucarestia
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artecipando all'Eucaristia, viviamo in modo straordinario la preghiera che Gesù ha fatto e continuamente fa per ciascuno affinché il male, che tutti incontriamo nella vita, non abbia a vincere e agisca in noi la forza trasformante della morte e risurrezione di Cristo. Nell’Eucaristia la Chiesa risponde al comando di Gesù: «Fate questo in memoria di me» (Lc 22,19; cfr 1Cor 11, 24-26); ripete la preghiera di ringraziamento e di benedizione e, con essa, le parole della transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e Sangue del Signore. Le nostre Eucaristie sono un essere attirati in quel momento di preghiera, un unirci sempre di nuovo alla preghiera di Gesù. Fin dall’inizio, la Chiesa ha compreso le parole di consacrazione come parte della preghiera fatta insieme a Gesù; come parte centrale della lode colma di gratitudine, attraverso la quale il frutto della terra e del lavoro dell’uomo ci viene nuovamente donato da Dio come corpo e sangue di Gesù, come auto-donazione di Dio stesso nell'amore accogliente del Figlio (cfr Gesù di Nazaret, II, pag. 146). Partecipando all’Eucaristia, nutrendoci della Carne e del Sangue del Figlio di Dio, noi uniamo la nostra preghiera a quella dell’Agnello pasquale nella sua notte suprema, perché la nostra vita non vada perduta, nonostante la nostra debolezza e le nostre infedeltà, ma venga trasformata". (Benedetto XVI)
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Come avete visto oggi ho iniziato la mia riflessione partendo dalle parole del Papa sull'Eucarestia. Ho pensato di proporvele perchè credo sia importante capire e comprendere che nell'Eucarestia è racchiusa la preghiera di Gesù ma soprattutto il Suo sacrificio per la nostra salvezza.
Quando riceviamo la particola (l'ostia) ci cibiamo della Carne del Figlio di Dio e ci uniamo così a Lui. Fare la Comunione non è una cosa da poco. Nell'ostia incontriamo materialmente il Figlio di Dio e lo portiamo dentro di noi, nel nostro cuore, nella nostra persona.
In questa Domenica dell'Ascensione vi chiedo di riflettere su questo meraviglioso miracolo che si compie ogni giorno in migliaia di Chiese in tutto il mondo per mezzo di migliaia di Sacerdoti che offrono se stessi sull'altare assieme a Gesù.
Maria, Madre dei Sacerdoti e della Chiesa, ci aiuti a vivere bene la Santa Comunione e a portarla sempre con noi nel cuore per donarla agli altri con la nostra vita.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it