Aspettando l'Epifania del Signore

Pubblicato il da cristoviveinme

Carissimi fratelli e sorelle,

Pace e Gioia!

Domani la Chiesa è chiamata a celebrare la Solennità liturgica dell'Epifania del Signore. Per aiutarvi a meditare un po' ho deciso di condividere con voi un breve stralcio dell'omelia che tenne per l'Epifania 2011 il Santo Padre: "Nella solennità dell’Epifania la Chiesa continua a contemplare e a celebrare il mistero della nascita di Gesù salvatore. In particolare, la ricorrenza odierna sottolinea la destinazione e il significato universali di questa nascita. Facendosi uomo nel grembo di Maria, il Figlio di Dio è venuto non solo per il popolo d’Israele, rappresentato dai pastori di Betlemme, ma anche per l’intera umanità, rappresentata dai Magi. Ed è proprio sui Magi e sul loro cammino alla ricerca del Messia (cfr Mt 2,1-12) che la Chiesa ci invita oggi a meditare e a pregare" (Benedetto XVI, Omelia del 06 gennaio 2011).

Gesù è venuto per salvare l'umanità che, ad imitazione dei Magi, si prostra dinanzi a Lui per adorarlo. Che bello, ancora una volta, abbiamo la possibilità di prostrarci di fronte al nostro Dio per ringraziarlo di tutti i doni che continuamente ci elargisce gratuitamente. Ancora una volta possiamo offrire al Signore le nostre povertà, le nostre mancanze e le nostre paure per permettergli di trasformare la nostra debolezza in gioia piena.

Carissimi fratelli e sorelle, di fronte al grande mistero dell'Incarnazione di Dio prostriamoci in segno di umiltà ed offriamo, per mezzo delle mani immacolate di Maria, la nostra vita affinchè Egli la renda pura.

       Con la gioia di chi sa che Dio è il nostro unico bene vi abbraccio fraternamente.

Andrea Elia Rovera

andreaeliarovera@yahoo.it

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