"Ama il prossimo tuo come te stesso"
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Gioia!
Quest'oggi vi propongo un pensiero di John Donne che ha accompagnato la mia meditazione di questa mattina: "Nessun uomo è un'isola, compiuta in se stessa; ogni uomo è un frammento del continente, una parte del tutto. Se una zolla di terra è portata via dal mare, l'Europa diviene più piccola, così come se fosse portato via un promontorio o un castello di proprietà dei tuoi amici, o tuo proprio; allo stesso modo, la morte di qualsiasi uomo mi diminuisce, perchè io sono coinvolto nell'umanità. Perciò, non mandar mai a domandare per chi suona la campana: essa suona per te". (Martin Luther King, La forza di amare, Pagina 164)
Quest'uomo ha avuto il coraggio e la sensibilità di vedere nel suo prossimo una parte di se stesso. Quest'uomo ha avuto il coraggio di vivere la parola del Vangelo "Ama il prossimo tuo come te stesso". (Matteo 19: 16-19)
In tempi di individualismo come il nostro parole come queste suonano strane se non addirittura assurde. "Ama il prossimo tuo come te stesso" non è un imperativo ma un consiglio evangelico per vivere bene la vita. Credo, infatti, che la vita sia una cosa meravigliosa se si ha il coraggio di viverla con qualcuno, o meglio, con l'umanità intera. Non è facile. lo so, ma quale cosa bella è facile da raggiungere o da realizzare?
Carissimi fratelli e sorelle, cerchiamo di essere sempre pronti ad accogliere, ascoltare e consolare chi si rivolge a noi nel momento del bisogno.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it