Giovanni Paolo II contro il totalitarismo comunista
Carissimi fratelli e sorelle,
Pace e Bene!
Il mio amico Massi mi ha prestato un libro su Giovanni Paolo II che non avevo mai letto. L'ho iniziato solo ieri ma sono già arrivato a pagina 79 e, nel pieno della lettura, ho letto che "durante il suo primo viaggio in Polonia dal 2 al 10 giugno 1979, che il regime comunista era stato costretto a permettere, Giovanni Paolo II esclamò: "Non abbiate paura di accogliere Cristo e di accettare il suo potere! Non abbiate Paura! Spalancate le porte a Cristo! Aprite le frontiere delle nazioni, i sistemi economici e politici, i campi infiniti della cultura, della civiltà e dello sviluppo alla sua potenza salvatrice.
Non abbiate paura! Cristo sa quello che c'è dell'uomo. Solo lui lo sa"
Karol Wojtyla scagliò quelle parole con la forza di una freccia contro le mura della fortezza sovietica". (Caroline Pigozzi, "Giovanni Paolo II Privato - Il grande Papa visto da vicino", Ed Sonzogno - Pagina 25)
Carissimi fratelli e sorelle, queste belle parole di Giovanni Paolo II ci insegnano e ci fanno capire che i totalitarismi sono errati e che la democrazia è un bene da perseguire con coraggio. Alle volte, spesse volte, essere democratici è difficile e ci espone a tanti attacchi da parte di chi del totalitarismo ha fatto la sua bandiera. "Non abbiate paura!" Nessuno potrà fermare la potenza di Cristo e la bontà del Padre. Andiamo avanti sulla strada del pluralismo, del dialogo e della democrazia.
Fraternamente.
Andrea Elia Rovera
andreaeliarovera@yahoo.it